Durante della penultima manica del Taglio FIM Superstock 1000 in Italia, Sylvain Barrier ha ottenuto il quinto posto, progredendo così di una posizione alla classifica generale. Randy Pagaud ha inseguito il suo apprendistato buono cominciato durante delle prove malgrado le condizioni difficili.
Dopo un sabato uggioso ed umido, faceva bello la domenica sul circuito di Imola. Il campione 2010 del categoria Ayrton Badovini, BMW Motorrad Italia, prendeva una buona partenza dalla polo posizione e si dedicava ad un bel tafferuglio con Lorenzo Zanetti, SS Lazio Motorsport Ducati, che dominava finalmente. Maxime Berger, Ten Kate Razza Junior Honda, si installava al terzo posto e non la lasciava più fino all’arrivo, consolidando così il suo secondo posto definitivamente alla classifica generale. Sylvain Barrier, Garnier Racing Team Junior, lottava a lungo contro Davide Giugliano, Suzuki Team,06, ed Eddi Marra La, Honda Team Lorini, prima che questo ultimo non cade nell’ultimo giro in seguito ad un contatto involontario.
Randy Pagaud, Garnier Racing Team Junior, per la sua prima corsa in Superstock 1000 effettuava dei buoni inizi. Era puntato 18 su 27 all’uscita del primo giro. Risaliva poi in 17 posizione, posto che custodirà sotto la bandiera a scacchiera. Per la prima esperienza, è una riuscita
La finale avrà luogo il week-end prossimo a Magny-corso, sulle terre del Team Garnier. Sarà l’opportunità per Sylvain Barrier di brillare e per Randy Pagaud di mettersi in valore dopo la sua bella prestazione italiana.
Michel Garnier, proprietario del team : “ Sono un poco deluso per il quinto posto. Si era venuto a fare dei test preliminari su questo circuito e si era allora più rapidamente di Zanetti 2 secondi. In inizio di corsa, Sylvain ha mancato la sua partenza e si è trovato chiuso. Si è ritrovato poi con La Marra. Si è sesto al campionato. Tenuto conto dell’abbandono di Antonelli e del misfatto di Baz, si non è al nostro posto. Randy ha effettuato una fantastica partenza perché era concentrato molto. Dopo, ha mancato una velocità nella penultima giro, se no aveva una buona fortuna di rientrare nei punti. Su questo circuito difficile, ciò che ha fatto è buono. Infine congratulazioni a Maxime Berger per il suo secondo posto al CUP FIM Superstock1000. “
Sylvain Barrier : “ Non ho voluto costringere per non rischiare di caduta. La moto era stata regolata durante le prove per tempo misto, mi-secco mi-umido. La domenica, queste regolazioni non erano perfetti per una pista interamente secca. La moto era molto fisica. Non ho voluto prendere di rischi
Randy Pagaud : “Ero un poco nervoso durante la partenza perché era la mia prima volta in questa categoria. Ho preso una buona partenza e vinto dei posti, ciò che mi ha permesso di essere con un buono gruppo di piloti che erano stati più veloci di me durante delle prove. La mia fine di corsa sarebbe potuta essere migliore perché avrei potuto segnare dei punti. Nell’insieme, sono soddisfatto di questo week-end perché ho progredito bene. “
Risultati della corsa :
1 86 Badovini A. (ITA) BMW S1000 RR 22′32.770
2 87 Zanetti L. (ITA) Ducati 1098R 0.960
3 21 Berger M. (FRA) Honda CBR1000RR 9.632
4 34 Giugliano D. (ITA) Suzuki GSX-R 1000 19.747
5 20 Barrier S. (FRA) BMW S1000 RR 20.836
6 14 Baroni L. (ITA) Ducati 1098R 28.627
7 9 Petrucci D. (ITA) Kawasaki ZX 10R 29.700
8 30 Savary M. (SUI) BMW S1000 RR 29.841
9 98 Colucci D. (ITA) Ducati 1098R 37.637
10 12 Vivarelli N. (ITA) KTM 1190 RC8 R 44.362
11 64 Andric D. (BRA) Honda CBR1000RR 1′04.230
12 11 Tutusaus P. (ESP) KTM 1190 RC8 R 1′04.274
13 89 Salac M. (CZE) Aprilia RSV4 1000 1′06.388
14 99 Leeson C. (RSA) Kawasaki ZX 10R 1′07.970
15 55 Svitok T. (SVK) Honda CBR1000RR 1′08.887
16 85 Berclaz G. (SUI) Honda CBR1000RR 1′13.280
17 39 Pagaud R. (FRA) BMW S1000 RR 1′14.153…..