La progressione è regolare, giorno dopo giorno, in occasione di questo primo week-end del campionato. Markus Reiterberger, Beau Beaton e Randy Pagaud hanno stato più veloce che all’epoca della giornata del venerdì. Resta certamente ancora molto lavoro, ma l’evoluzione è positiva.
La giornata ha cominciato bene, con Markus che si classificava quinto della seduta di prove libere e Beau che si posizionava quindicesimo. Randy continuava il suo apprendistato del circuito e della categoria.
Il pomeriggio era un poco più complicato, con Reiterberger bloccato dall’intenso traffico e Beaton handicappato per una piccola caduta, fortunatamente senza gravità. Ma i due hanno mostrato un potenziali interessante che lascio sperare degli belli prestazioni nell’avvenire, quando il collocamento al punto sarà più avanzato.
È Sylvain Barrier (BMW che ha realizzato il migliore tempo delle prove, davanti a tre Ducati molto al piacere su questo circuito olandese veloce. Le tre macchine italiane erano pilotate da tre italiani: Giugliano, Petrucci e Baroni.
Markus Reiterberger: “Abbiamo migliorato le regolazioni della sospensione posteriore, ciò che si è rivelato positivo per le prove libere della mattina. In qualifica, ho circolato con un pneumatico consumato fino a mi-seduta. Poi si è montato un nuovo pneumatico posteriore e ho potuto circolare più rapidamente. Ma la parte anteriore era sempre un poco scivoloso. Quando ho provato ad andare più rapidamente, c’era troppo traffico. Sono quattordicesimo e si vedrà domani. Devo prendere una buona partenza, effettuare un buono inizio di corsa, e raddoppiare tutti gli altri!
Beau Beaton: “Si è migliorato molto la moto rispetto ad ieri. Parecchie modifiche si sono rivelate positive. Si è guadagnato due secondi, ciò che è una bella progressione. Ma piu vi andate rapidamente e piu vi avete di problemi, dunque prova a trovare delle soluzioni. Ho avuto un piccolo problema in qualifica, ma si va a ricuperare ciò domani nelle condizioni della corsa. “
Randy Pagaud: “Oggi, si è partito con gli buoni basi per la sospensione. Si è migliorato subito il chrono di un mezzo-secondo. Questo pomeriggio, si è progredito ancora al livello del telaio. Occorre una grossa motivazione per partire quando si è in coda di plotone e che bisogna risalire il pacco. Quando sono passato i pneumatici nuovi, ho progredito di un secondo. Si comincia ad essere discretamente in telaio, mi resta del lavoro sul pilotaggio. Vado a provare a rientrare domani nei20. È un week-end abbastanza difficile, ma soddisfacente per un inizio. ”
Risultati dei prove :
1- Sylvain Barrier – BMW Motorrad Italia – BMW S1000RR – 1’39.915
2- Davide Giugliano – Althea Racing – Ducati 1098R – + 0.130
3- Danilo Petrucci – Barni Racing Team – Ducati 1098R – + 0.262
4- Lorenzo Baroni – Althea Racing – Ducati 1098R – + 0.525
5- Roy Ten Napel – Domburg Racing – Honda CBR 1000RR – + 0.603
6- Andrea Antonelli – Team Lorini – Honda CBR 1000RR – + 0.735
7- Sheridan Morais – Lorenzini by Leoni – Kawasaki ZX-10R – + 0.813
8- Lorenzo Zanetti – BMW Motorrad Italia – BMW S1000RR – + 1.000
9- Eddi La Marra – Team Lorini – Honda CBR 1000RR – + 1.019
10- Lorenzo Savadori – Lorenzini by Leoni – Kawasaki ZX-10R – + 1.066
11- Luca Verdini – Ten Kate Junior Team – Honda CBR 1000RR – + 1.119
14- Markus Reiterberger – Garnier Alpha Racing Team BMW S1000RR – + 1.378
23- Beau Beaton – Garnier Racing Team – BMW S1000RR – + 2.546
27- Randy Pagaud – Garnier Racing Team – BMW S1000RR – + 3.854